Le medaglie IWSC per Cantina Fiorentino

Cantina Fiorentino ha ricevuto due Medaglie di Bronzo IWSC, con il Galatina Rosato DOC e con lo Jonico, e la Medaglia d’Argento per il Primitivo Terra San Giovanni.
I premi sono stati assegnati dall‘International Wine and Spirit Competition (IWSC), riconosciuta come la prima competizione di questo genere a livello internazionale. Nata in Inghilterra nel 1969, riunisce le più importanti figure ed esperti del settore enologico. La novità di quest’anno è stata l’introduzione della categoria dei vini Biologici e biodinamici di cui facciamo parte anche noi.
Questi riconoscimenti, come anche la Medaglia D’Oro al Concour Amphore per i vini Biologici di Parigi per il Terra San Giovanni, ci gratificano per nuovo corso intrapreso quest’anno dall’azienda, in seguito all’acquisizione della storica Valle dell’Asso di Galatina.

Cantina Fiorentino al Vinitaly 2017

Dal 9 al 12 Aprile, Cantina Fiorentino parteciperà per la prima volta al Vinitaly a Verona, una delle più importanti fiere del settore Vino nel mondo.
Saremo nel Padiglione 11, quello della Regione Puglia, e la fiera sarà l’occasione per presentare le tantissime novità di quest’anno.
Innanzi tutto, la presenza in fiera con i vini della linea Valle dell’Asso, di cui abbiamo acquisito la cantina e i vigneti, arrivando ad un totale di quasi 100 ettari, tutti condotti in regime Biologico. Abbiamo voluto infatti mantenere intatta l’essenza della storica azienda, proseguendo con la produzione dei vini che sono diventati ormai patrimonio del Salento enologico, come il Piromàfo e il Macàro.
Per quanto riguarda invece le novità della nostra Linea Fiorentino, oltre alla nuova annata di bianco, rosato e rosso, che da quest’anno si elevano a Galatina DOC, presenteremo due nuovi vini, il Levitate Bianco e il Levitate Rosato, delicatamente frizzanti e adatti alla stagione estiva.
Durante il Vinitaly parteciperemo ad una serie di eventi, laboratori e incontri organizzati dalle associazioni di cui facciamo parte: DeGusto Salento e Le Donne del Vino, oltre ovviamente alla presenza nell’Enoteca Regionale.

Venite a trovarci, saremo nel Pad. 11, Stand E1/F1/G1

Degustazione dei vini di Cantina Fiorentino a Matera

 

I vini di Cantina Fiorentino cominciano ad farsi conoscere anche fuori dalla Puglia. Grazie alla degustazione di Giovedì 24 Novembre, infatti, saremo nella splendida città di Matera, per far scoprire il Salento enologico anche agli ospiti de Il Pettolino.

La serata fa parte della rassegna enogastronomica “4Tipico” de Il Pettolino Lounge Bistrot di Matera, nata anche grazie alla collaborazione con Foodbeverage&co, che ha l’obiettivo di dare dei buoni motivi per passare un giovedì fuori casa, diverso dalle solite noiose serate autunnali e invernali, all’insegna dell’arte culinaria, della riscoperta della tradizione e della buona compagnia.
Un connubio perfetto di alta cucina, tradizione, buon gusto e ottimo vino.

I nostri vini saranno abbinati a piatti a base di Tartufo, che si presta benissimo a tante preparazioni e necessita di vini intensi e profumati come il nostro Salento Rosato o il Salento Rosso.
La produzione di Tartufo della Basilicata è una delle più importanti dal punto di vista sia quantitativo che qualitativo:  sono presenti infatti moltissime tipologie, fra cui anche i pregiati tartufi bianchi.

La serata sarà inoltre una splendida occasione per scoprire la bellezza intensa e ancestrale di Matera che sta vivendo un periodo di  rinascita turistica e culturale, dopo che è stata dichiarata Patrimonio Mondiale dell’Unesco e sarà nel 2019 la Capitale Europea della Cultura nel 2019

La serata inizia alle 20.30 in via Domenico Ridola 59 (Matera)

Per info e prenotazioni: 0835 310269 – 333 8407878
info@ilpettolino.it

La recensione di Cantina Fiorentino su lucianopignataro.it

 

Il Salento continua ad attirare e ad incuriosire  gli esperti di vino. Qualche settimana fa è venuto a trovarci in cantina Mimmo Gagliardi, blogger, sommelier e appassionato di vino (http://giridivite.it/) che collabora anche con il celeberrimo sito di Luciano Pignataro, punto di riferimento dell’enogastronomia del sud Italia.

Ed ecco che, durante le sue ferie in Salento, è venuto a visitare la cantina, a scoprire i nostri vini e la nostra idea di sostenibilità.
Buona lettura!

http://www.lucianopignataro.it/a/galatina-vini-cantine-fiorentino/113146/

Mercatino del Gusto 2016, dal 1 al 5 Agosto a Maglie

Ci saremo anche noi, per la prima volta in una delle manifestazioni dedicate alla cultura enogastronomica più longeve e importanti d’Italia. Dal 1 al 5 agosto a Maglie, in provincia di Lecce, la Puglia mette in mostra, infatti, la sua identità, l’integrazione perfetta con le altre culture, la biodiversità e la qualità.

Il Mercatino del Gusto – organizzato dall’omonima associazione con il sostegno di numerosi partner pubblici e privati – sarà arricchito e impreziosito, come ogni anno, da laboratori e incontri di approfondimento, presentazioni di libri, degustazioni guidate e musica dal vivo, cocktail e dj set, appuntamenti dedicati ai bambini e spettacoli di danza. Una vera esperienza dei sensi che coinvolge gli appassionati e i cultori del buon cibo, i curiosi e i turisti provenienti da tutto il mondo.

Chi visita il Mercatino del Gusto ha la possibilità di fare un viaggio da nord a sud della regione passeggiando tra le circa 100 bancarelle allestite nel centro storico di Maglie, incontrando gli espositori, dialogando con loro e soprattutto assaporando i prodotti eccellenti dell’enogastronomia. I produttori presenti sono i migliori interpreti della tradizione, hanno saputo recuperare antichi sapori ma operano guardando al futuro sempre attenti alla sostenibilità ambientale, sociale e ai nuovi stili di consumo.

L’Efficienza Energetica nel settore Agroalimentare permetterebbe risparmi fino al 70%

Secondo i dati dell’Enea, l’Agenzia Nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo Sviluppo Sostenibile, tra il 2013 e il 2014, i consumi di energia nel sistema agricolo-alimentare italiano sono diminuiti sia in termini assoluti (-21%, da 16,79 a 13,3 Mtep) sia come quota parte dell’energia finale consumata (dal 13% all’11,1%). Tuttavia restano spazi importanti per ulteriori riduzioni con soluzioni e tecnologie green, ad esempio nel settore alimentare, che consuma il doppio di quello agricolo (8,57 contro 4,73 Mtep).

I possibili risparmi energetici sono del 25% nell’irrigazione, del 70% nella ventilazione degli ambienti industriali e del 20% nella produzione e trasformazione agroalimentare con interventi di efficienza energetica e tecnologie verdi da applicare sia nella produzione, trasformazione, conservazione dei prodotti, compresi fitosanitari e fertilizzanti, sia nella climatizzazione degli ambienti di lavoro. Si tratta di soluzioni con un tempo di ritorno dell’investimento da 5 a 7 anni, basate principalmente su impianti di solar cooling, led ad alta efficienza e software per l’autodiagnosi energetica.

Inoltre in Italia il 3% del consumo di energia è imputabile agli sprechi alimentari, percentuale che equivale ai consumi energetici di oltre un milione e mezzo di abitanti.

Nei giorni scorsi l’ENEA ha firmato un accordo con il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali per promuovere l’efficienza energetica e l’utilizzo di fonti rinnovabili nel settore agricolo, forestale e nell’agroindustria, ottimizzando i consumi e migliorando i risparmi, in particolare delle attività a più alta intensità energetica. Il Protocollo prevede una rafforzata collaborazione fra l’ENEA e MiPAAF per migliorare l’efficienza energetica nel sistema agricolo-alimentare, diminuirne gli impatti ambientali e rafforzare il trasferimento di know-how e metodologie innovative, anche attraverso attività di informazione e comunicazione sui consumi di energia, in ambito nazionale e regionale, così come stabilito dalla Direttiva Europea 27/EU/2014.

Lo staff di liter of light italia in senegal per illuminare 4 villaggi rurali

Martedì 26 Aprile 2016 lo staff italiano di Liter of Light è partito in direzione Senegal. Giacomo Battaini (Vice Direttore e coordinatore del progetto), Giorgio Giorgi (Project Manager), Olivier Lasbouguyes (Direttore Liter of Light France) ed Elena Mannocci (Videomaker e Responsabile comunicazione) trascorreranno 20 giorni nei villaggi di Sossop, Ndiandiane, Tataguine e Bandulou, nella regione di Thiès.

La progettazione internazionale prevede la creazione di una rete di illuminazione pubblica attraverso l’installazione di 120 street light, che verranno costruiti in collaborazione con le comunità locali sopra indicate.

Insegnando alle comunità rurali come costruire e riparare sistemi di illuminazione ad energia solare, Liter Of Light è in grado di fornire una reale alternativa energetica a queste persone, altrimenti costrette ad allacciarsi illegalmente alla rete elettrica nazionale o a vivere nella totale oscurità. Il nostro sforzo di rendere le comunità indipendenti in termini energetici è volto a combattere la politica di assistenzialismo che da più di 60 anni a questa parte caratterizza la politica della Cooperazione Internazionale ”: queste le parole di Giacomo Battaini, Vice Direttore di Liter Of Light Italia e responsabile del progetto.

Ad oggi più di 1,3 miliardi di persone non hanno accesso all’energia: dal 2013, Liter Of Light si è impegnata su scala globale per combattere questo dato preoccupante. Presentando con successo il progetto in 26 Paesi nel Mondo, l’organizzazione è riuscita ad installare circa 500.000 lampade, conquistando, fra gli altri, l’ambito Zayed Future Energy Prize nel 2015 e l’Energy Global Awards 2016. Il fine ultimo di Liter Of Light mira a rendere suddette comunità indipendenti fino a creare microimprese locali in grado di favorire la crescita di tale attività, facendola passare da economia di sussistenza a reale possibilità di microbusiness.

Il progetto è stato reso possibile grazie al coraggio dell’azienda leccese “Efficienza&Energia” ed alla start­up “Cantina Fiorentino”, entrambe gestite dal Dott. Pierantonio Fiorentino e fortemente improntate all’ecosostenibilità ed al rispetto dell’ambiente. Nata nel 2010, l’azienda si è distinta fin da subito sul suolo italiano e internazionale per gli interventi di efficientamento energetico nelle Pubbliche amministrazioni, sostituendo i sistemi di illuminazione tradizionali con la tecnologia a led, riqualificando edifici ed impianti

A corredo di questa pionieristica attività incentrata sul rispetto dell’ambiente si aggiunge “Cantina Fiorentino”, start­up ideata per produrre vino biologico certificato tenendo massimo conto della qualità del prodotto e del mantenimento dell’ecosistema. “Come dalla terra e dalla vigna si ottiene buon vino, l’efficienza è un valore imprescindibile per una buona energia sostenibile” è il motto a cui si ispira Fiorentino. L’investimento nella condivisione dei saperi verso tutte le latitudini è il primo passo per combattere lo spreco di energia ed il progressivo degrado del pianeta.

Radici del Sud 2016

La nostra prima uscita pubblica nel mondo dell’enologia nazionale è stata in occasione di Radici del Sud 2016.
Sono state 183 le aziende produttrici di Puglia, Basilicata, Campania, Calabria e Sicilia che hanno partecipato con oltre 420 diverse etichette a Radici del Sud 2016 in scena a Bari, dal 7 al 13 giugno

Radici Del Sud 2016 ha contemplato una serie di attività che si sono sviluppate nell’arco di più giornate, alcune dedicate agli incontri BtoB (8-10 giugno) fra i buyer e gli esperti esteri con i produttori di vino, altre dedicate alla conoscenza delle realtà produttive del meridione attraverso la visita diretta delle cantine da parte della stampa estera.

Il 13 giugno è stata la giornata dedicata al pubblico enoappassionato. Dalle 10 fino alle 20, presso l’Una Hotel Regina di Bari, circa 150 aziende di vino hanno accolto il pubblico di settore italiano e straniero. I visitatori hanno potuto così, presso i banchi d’assaggio, conoscere le diverse produzioni delle cantine e dialogare direttamente con il produttore informandosi sulle peculiarità delle etichette.

L’argomento della tavola rotonda di quest’anno è stato un tema a noi molto caro: la sostenibilità.
Abbiamo avuto l’occasione di trovare punti di convergenza riguardo alla sostenibilità confrontandoci tra i vari attori del settore vino e dell’agroalimentare. – spiega Nicola Campanile, patron di Radici del Sud – Preservare il bene della terra significa garantirgli lunga vita, migliorare la qualità e il valore identitario della vite e del suo habitat per salvaguardare l’unicità della nostra agricoltura come valore culturale tra i più apprezzati al mondo; è in questo ambito che si consuma la sfida dei prossimi anni”.